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Tessera One Club: accesso solamente all'Alibi Club, vale un anno dal momento del rilascio o del rinnovo. Costo 5€
Tessera Young: solamente per i soci più giovani che vanno dai 18 ai 25 anni, accesso a tutti i circoli nel mondo affiliati Arco, valida un anno dal momento del rilascio o del rinnovo. Costo 10€
Tessera All Clubs: accesso in tutti i circoli nel mondo affiliati Arco, valida un anno dal momento del rilascio o del rinnovo. Costo 17€
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Accettazione dello Statuto
STATUTO "L'Alibi Club"
ART. 1) COSTITUZIONE
È costituita, ai sensi del Codice civile e in considerazione del D. Lgs. n. 117/2017 (d'ora in avanti Codice del Terzo Settore) e successive modifiche, l'Associazione denominata: "L'Alibi Club"
ART. 2) SEDE LEGALE
L'Associazione ha sede legale a Roma ed ha durata a tempo indeterminato. Essa potrà istituire con delibera del'Assemblea ordinaria sedi secondarie, amministrative, sezioni locali.
La variazione di sede legale deliberata dall'Assemblea ordinaria dei soci non dovrà intendersi quale modifica del presente Statuto se all'interno del medesimo comune.
ART. 3) ASSENZA SCOPO DI LUCRO-DIVIETO DISTRIBUZIONE UTILI
L'Associazione non ha fini di lucro, è apartitica ed aconfessionale e si ispira ai principi di solidarietà, sussidiarietà, democrazia e pluralismo.
lI Patrimonio, comprensivo di eventuali ricavi, rendite, proventi, entrate comunque denominate, devono essere utilizzate esclusivamente per la realizzazione delle attività statutarie ai fini dell'esclusivo perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale
È vietato distribuire, anche ni modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve comunque denominate o capitale a fondatori, associati, lavoratori e collaboratori, amministratori e altri componenti degli organi sociali, anche nel caso di recesso o di ogni altra ipotesi di scioglimento individuale del rapporto associativo.
ART. 4) FINALITA'
L'Associazione non ha scopo di lucro e persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, mediante lo svolgimento in favore dei propri associati, di loro familiari o di terzi di una o più attività di interesse generale avvalendosi in modo prevalente dell'attività di volontariato dei propri associati o delle persone aderenti agli enti associati. In particolare, l'Associazione ha lo scopo di:
•promuovere il rispetto per le minoranze e in particolare promuovere campagne di sensibilizzazione per la comunità GLBT & friend, dando ampio spazio ad eventi a loro dedicati per contrastare fenomeni di omofobia e violenze di genere;
•favorire l'aggregazione di uomini e donne con l'intento di dare loro un lugo di ritrovo per attività culturali, ludico ricreative di varia natura, letture, convegni, spettacoli dal vivo, concerti, proiezioni, dirette streaming e dibattiti;
•promuovere eventi dove le minoranze possano trovare un luogo sicuro e inclusivo per poter affrontare tematiche sociopolitiche di discriminazione;
•Promuovere lo scambio internazionale culturale che avviene ospitando performance e residenze d'artista provenienti da tutta Europa e dal mondo;
•favorire l'aggregazione giovanile in generale per favorire li dibattito, affrontando tematiche quali, ni via esplicativa e non esaustiva, l'intolleranza, l'omofobia, la transfobia, li razzismo e qualsiasi altra forma di violenza di genere, nei confronti del prossimo;
•favorire attività per l'autofinanziamento che possono promuovere li benessere delle persone e li riconoscimento del diritto alla felicità. L'Associazione lavora creando una rete con altre associazioni e volontari, crede nello scambio tra più realtà professionali con diverse competenze che permette di acquisire nuove conoscenze e di per sé costituisce un percorso formativo e di inserimento;
•promuovere, anche in collaborazione con altri enti, istituzioni, associazioni, attività di carattere sociosanitario per tutelare la salute psico- fisica delle persone LGBT
In particolare l'Associazione al fine di promuovere la socialità e la crescita culturale, potrà organizzare per i propri soci, per i loro familiari e verso terzi, come previsto anche dal CTS art 35, a titolo esemplificativo ma non esaustivo: spettacoli musicali, teatrali, di danza, corsi di musica, di ballo, di uso di applicativi software e hardware, di recitazione, di pittura, di fotografia, grafica, animazione, seminari e workshop multidisciplinari, mostre, performance artistiche, attività ricreative, educative di
formazione e socializzazione, anche in partnership con altri soggetti pubblici e privati, di qualsiasi natura, rimandando la scelta di aggregarsi al consiglio direttivo.

L'Associazione potrà esercitare le seguenti attività di interesse generale:
Interventi e servizi sociali ai sensi dell'articolo 1, commi 1e 2, della legge 8 novembre 2000, n. 328, e successive modificazioni, e interventi, servizi e prestazioni di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 104, e alla legge 2 giugno 2016, n. 112, esuccessive modificazioni;
Educazione, istruzione e formazione professionale, ai sensi della legge 28 marzo 2003, n. 53, e successive modificazioni, nonché le attività culturali di interesse sociale con finalità educativa;
Interventi e servizi finalizzati alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni dell'ambiente e all'utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali, con esclusione dell'attività, esercitata abitualmente, di raccolta e riciclaggio dei rifiuti urbani, speciali e pericolosi;
Interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio, ai sensi del decreto
legislativo 2 gennaio 2004, n. 42, esuccessive modificazioni;
Organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale di cui al presente articolo;
Radiodiffusione sonora a carattere comunitario, ai sensi dell'articolo 16, comma 5, della legge 6
agosto 1990, n. 223, e successive modificazioni;
Organizzazione e gestione di attività turistiche di interesse sociale, culturale o religioso; Formazione extra-scolastica, finalizzata ala prevenzione della dispersione scolastica e al successo scolastico e formativo, alla prevenzione del bullismo e al contrasto della povertà educativa;
Cooperazione alo sviluppo, ai sensi della legge 1 agosto 2014, n. 125, e successive modificazioni;
Attività commerciali, produttive, di educazione e informazione, di promozione, di rappresentanza, di concessione ni licenza di marchi di certificazione, svolte nell'ambito o a favore di filiere del commercio equo e solidale, da intendersi come un rapporto commerciale con un produttore operante in un'area economica svantaggiata, situata, di norma, in un Paese in via di sviluppo, sulla base di un accordo di lunga durata finalizzato a promuovere l'accesso del produttore al mercato e che preveda li pagamento di un prezzo equo, misure di sviluppo in favore del produttore e l'obbligo del produttore di garantire condizioni di lavoro sicure, nel rispetto delle normative nazionali ed internazionali, ni modo da permettere ai lavoratori di condurre un'esistenza libera e dignitosa, e di rispettare i diritti sindacali, nonché di impegnarsi per li contrasto del lavoro infantile;
Servizi finalizzati all'inserimento o al reinserimento nel mercato del lavoro dei lavoratori e delle persone di cui all'articolo 2, comma 4, del decreto legislativo recante revisione della disciplina in materia di impresa sociale, di cui all'articolo 1, comma 2, lettera c), della legge 6 giugno 2016, n. 106;
Alloggio sociale, ai sensi del decreto del Ministero delle infrastrutture del 22 aprile 2008, e successive modificazioni, nonché ogni altra attività di carattere residenziale temporaneo diretta a soddisfare bisogni sociali, sanitari, culturali, formativi o lavorativi;
Accoglienza umanitaria ed integrazione sociale dei migranti;
Agricoltura sociale, ai sensi dell'articolo 2 della legge 18 agosto 2015, n. 141, e successive modificazioni; t) organizzazione e gestione di attività sportive dilettantistiche;
Organizzazione e gestione di attività sportive dilettantistiche
Beneficenza, sostegno a distanza, cessione gratuita di alimenti o prodotti di cui ala legge 19 agosto 2016, n. 166, e successive modificazioni, o erogazione di denaro, beni o servizi a sostegno di persone svantaggiate o di attività di interesse generale a norma del presente articolo;
Promozione della cultura della legalità, della pace tra i popoli, della nonviolenza e della difesa non armata;
Promozione e tutela dei diritti umani, civili, sociali e politici, nonché dei diritti dei consumatori e degli utenti delle attività di interesse generale di cui al presente articolo, promozione delle pari opportunità e delle iniziative di aiuto reciproco, incluse le banche dei tempi di cui all'articolo 27 della legge 8 marzo 2000, n. 53, e i gruppi di acquisto solidale di cui all'articolo 1, comma 266, della legge 24 dicembre 2007, n.
244;
Cura di procedure di adozione internazionale ai sensi della legge 4 maggio 1983, n 184;
Riqualificazione di beni pubblici inutilizzati o di beni confiscati alla criminalità organizzata.
Tenuto conto delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, l'elenco delle attività di interesse
generale può essere aggiornato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri da adottarsi ai sensi
dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400 su proposta del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con li Ministro dell'economia e delle finanze, previa intesa ni sede di Conferenza Unificata, acquisito li parere delle Commissioni parlamentari competenti, che si esprimono entro trenta giorni dalla data di trasmissione del decreto, decorsi iquali quest'ultimo può essere comunque adottato
L'Associazione, conformemente aquanto stabilito dal Codice civile eni linea con l'art. 6del D. Lgs. n. 117/2017 e successive modifiche ed integrazioni, potrà esercitare anche attività diverse da quelle soprariportate, che siano secondarie e strumentali alle attività di interesse generale esercitate, secondo criteri e limiti stabiliti dal Decreto Ministeriale citato nel suddetto articolo. Il Consiglio Direttivo è delegato ad individuare tali attività diverse da svolgere nei limiti di cui al comma precedente.
L'Associazione realizza le attività di interesse generale sopra individuate con modalità erogativa,
mutualistica, economica, secondo el determinazioni del Consiglio Direttivo.
L'Associazione può esercitare, anche attività di raccolta fondi, attraverso al richiesta a terzi di donazioni, lasciti e contributi di natura non corrispettiva, al fine di finanziare el proprie attività di interesse generale e nel rispetto dei principi di verità, trasparenza e correttezza nei rapporti con i sostenitori e con li pubblico.
SOCI-VOLONTARI - LAVORO RETRIBUITO
ART. 5) VOLONTARI
L'associazione si avvale prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita dai
propri associati per li perseguimento dei fini istituzionali.
Ivolontari sono persone che per loro libera scelta svolgono, per li tramite dell'associazione, attività in favore
della comunità e del bene comune, mettendo a disposizione li proprio tempo e el proprie capacità. L'attività del volontario non può essere retribuita in alcun modo nemmeno dal beneficiario. Al volontario
possono essere rimborsate dall'associazione le spese effettivamente sostenute e documentate per l'attività prestata, entro limiti massimi e ale condizioni preventivamente stabilite da apposito regolamento e/o da delibera dell'Assemblea dei soci. Sono vietati in ogni caso rimborsi di tipo forfettario.
L'Associazione assicura i propri volontari contro gli infortuni e le malattie connesse allo svolgimento dell'attività di volontariato, nonché per la responsabilità civile verso terzi.
ART. 6) LAVORO RETRIBUITO
L'associazione può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo o di altra natura, anche dei propri associati, quando ciò sia necessario ai fini dello svolgimento dell'attività di interesse generale e al perseguimento delle finalità.
ART. 7) AMMISSIONE ENUMERO DEGLI ASSOCIATI
lI numero degli associati è illimitato ma, ni ogni caso, non può essere inferiore al minimo stabilito dala Legge. Possono far parte dell'Associazione oltre alle persone fisiche, anche altri enti del terzo settore o senza scopo di lucro, a condizione che li loro numero non sia superiore al cinquanta per cento del numero delle Associazioni di promozione sociale, che intendono contribuire al raggiungimento esclusivo degli scopi previsti dal presente Statuto e che siano in possesso dei seguenti requisiti:
a. condividere gli scopi e la finalità dell'Associazione;
b. accettare li presente Statuto ed i Regolamenti Interni.
La partecipazione alla vita associativa non potrà essere temporanea.
Le organizzazioni private partecipano nella persona di un loro rappresentante.
Si stabilisce che, non verrà disposta alcuna limitazione ni relazione all'ammissione degli associati se non per cause di giustificato motivo oggettivo quali chiari atti di intolleranza nei confronti di altri soci,
comportamenti lesivi e quanto possa ritenersi discriminatorio nei confronti dei soci, dei loro familiari o verso terzi.
ART. 8) DIRITTI-DOVERI SOCI
Tra gli associati vige una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative ed a tutti spetta l'elettorato attivo e passivo.
Lo status di socio, una volta acquisito, ha carattere permanente, e può venir meno solo nei casi previsti dall'articolo relativo alla perdita di qualifica di socio. Non sono pertanto ammesse iscrizioni che violino tale principio, introducendo criteri di ammissione strumentalmente limitativi di diritti o a termine.
Inominativi dei soci sono annotati nel libro soci dell'Associazione.
Tutti gli associati regolarmente iscritti nel libro dei soci da almeno sei mesi e in regola con li versamento della quota sociale possono intervenire con diritto di voto nelle Assemblee per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti, e per la nomina degli organi direttivi dell'associazione.
Gli associati hanno diritto di esaminare i libri sociali.
ART. 9) MODALITA' AMMISSIONE SOCIO
Per essere ammessi a socio è necessario presentare al Consiglio Direttivo domanda di adesione all'Associazione con l'osservanza delle seguenti modalità ed indicazioni:
a. indicare nome e cognome, o denominazione per le persone giuridiche, luogo e data di nascita, luogo di residenza, ed eventuale indirizzo e-mail cui ricevere tutte le comunicazioni sociali.
b. dichiarare di aver preso visione e di attenersi al presente Statuto ed alle deliberazioni degli organi sociali.
Si noti che con l'espletamento delle precedenti modalità, di cui al punto a. e al punto b., li socio può immediatamente accedere all'interno degli spazi dell'associazione, può partecipare ad eventi e attività associative e può ricevere la tessera di socio.
Ècompito del Consiglio Direttivo dell'Associazione deliberare, entro trenta giorni, su tale domanda in via definitiva. lI Consiglio delibera sulla domanda secondo criteri non discriminatori, coerenti con le finalità perseguite e le attività di interesse generale svolte. La deliberazione di ammissione è annotata nel libro degli associati.
In caso di non ammissione li Consiglio Direttivo deve, entro sessanta giorni, motivare la deliberazione di rigetto della domanda di ammissione e comunicarla agli interessati
In caso di non ammissione l'interessato potrà presentare ricorso, entro i successivi sessanta giorni, all'Assemblea Ordinaria la quale, se non appositamente convocata, nella successiva convocazione, si pronuncerà in modo definitivo.
ART. 10) QUOTA ASSOCIATIVA
I soci sono tenuti al pagamento della quota annuale di associazione, stabilita dal Consiglio Direttivo, ed all'osservanza dello Statuto, e delle deliberazioni prese dagli organi sociali.
L'adesione all'Associazione non comporta obblighi di finanziamento o di esborso ulteriori rispetto al versamento originario. Ècomunque facoltà degli aderenti all'Associazione di effettuare versamenti ulteriori rispetto a quelli ordinari.
ART. 11) PERDITA DELLA QUALIFICA DI ASSOCIATO
Lo status di socio si perde per recesso, esclusione o morte.
L'associato può sempre recedere dall'associazione.
Isoci sono espulsi per iseguenti motivi:
a. quando non ottemperino alle disposizioni del presente Statuto, dei Regolamenti Interni, o alle deliberazioni prese dagli organi sociali;
b. quando, ni qualunque modo, arrechino danni morali o materiali all'Associazione ovvero assumano comportamenti oiniziative ni contrasto con el finalità dell'Associazione o tali da lederne l'onorabilità, li decoro ed il buon nome.
Le espulsioni sono decise dal Consiglio Direttivo a maggioranza dei suoi membri. lI socio espulso, avverso tale decisione, può presentare ricorso ni assemblea dei soci, al quale, se non appositamente convocata, nella successiva convocazione si pronuncerà in maniera definitiva.
ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE
ART. 12) ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE
Gli organi dell'Associazione sono:

L'Assemblea dei Soci;

Il Consiglio Direttivo;

Il Presidente;
ART. 13) ASSEMBLEA DEI SOCI: COMPETENZA
L'Assemblea, ordinaria e straordinaria, è l'organo deliberativo dell'Associazione.
All'assemblea, ordinaria e straordinaria, hanno diritto di voto tutti gli associati in regola con il pagamento della quota associativa e che siano iscritti da almeno sei mesi nel libro degli associati, conformemente a quanto stabilito dalle leggi vigenti.
All'assemblea ordinaria dei soci spettano iseguenti compiti:
a. discutere e deliberare sui bilanci e sulle relazioni del Consiglio Direttivo;
b. eleggere erevocare imembri del consiglio direttivo edegli altri organi dell'associazione;
c. approvare le linee generali del programma di attività dell'associazione;
d. approvare l'eventuale regolamento dei lavori assembleari
e. deliberare sulla responsabilità dei componenti degli organi sociali e promuovere azione di
responsabilità nei loro confronti;
.f deliberare in merito agli eventuali ricorsi presentati dai Soci espulsi
g. deliberare su tutte le questioni attinenti la gestione sociale e su ogni altro argomento ordinario per cui sia chiamata a decidere;
All'assemblea straordinaria spettano iseguenti compiti:
h. deliberare sullo scioglimento, la devoluzione del patrimonio, la trasformazione, la fusione o scissione dell'associazione
i.
deliberare sulle proposte di modifica dello statuto associativo. ART. 14) CONVOCAZIONE ASSEMBLEA SOCI
L'Assemblea Ordinaria deve essere convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo, almeno una volta l'anno per l'approvazione del bilancio consuntivo entro 120 giorni dalla chiusura dell'esercizio. Per motivi particolari li bilancio consuntivo può essere approvato entro sei mesi dalla chiusura dell'esercizio. L'Assemblea, ordinaria e straordinaria, è convocata ogni qual volta li Presidente lo ritenga opportuno oppure quando ne sia fatta richiesta motivata al Consiglio Direttivo da almeno 1/10 (un decimo) dei soci regolarmente iscritti o da almeno 1/3 (un terzo) dei Consiglieri.
L'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è presieduta da un Presidente nominato dall'Assemblea stessa li quale nomina a sua volta fra i soci un segretario verbalizzante. Spetta al Presidente dell'Assemblea constatare la regolarità delle deleghe ed, in generale, li diritto di intervenire in Assemblea.
lI verbale redatto in occasione di ciascuna assemblea verrà firmato dal Presidente, dal Segretario, ed eventualmente dagli scrutatori in caso di votazioni.
La comunicazione della convocazione deve essere effettuata in forma scritta con qualunque mezzo (consegna brevi manu, lettera, e-mail, fax, affissione) purché vi possa essere un riscontro scritto dell'avvenuta comunicazione, contenente i punti all'ordine del giorno, al data, l'ora ed li luogo dell'Assemblea, nonché al data, l'ora ed li luogo dell'eventuale Assemblea di seconda convocazione.
ART. 15) VALIDITA' EPARTECIPAZIONE ASSEMBLEA SOCI
Per la validità delle delibere assembleari, si fa riferimento all'art. 21 cod. civ.
L'assemblea ordinaria e l'assemblea straordinaria per essere considerate valide prevedono quorum diversi.
Ciascun associato può farsi rappresentare nell'assemblea da altro associato mediante delega scritta, anche in calce all'avviso di convocazione.
Ciascun associato può rappresentare, oltre a sé stesso, sino ad un massimo di altri due associati.
Nelle deliberazioni che riguardano la loro responsabilità gli amministratori non hanno diritto di voto. L'Assembleaordinariaèregolarmentecostituitani primaconvocazioneseèpresenteli50%+1degliiscritti aventi diritto di voto; ni seconda convocazione, da tenersi almeno con un giorno di distanza dalla prima, è regolarmente costituita qualunque sia li numero di soci intervenuti.
L'assemblea straordinaria sarà regolarmente costituita con la presenza di almeno i 3/4 (trequarti) degli associati in prima convocazione e con la presenza della metà più uno degli associati in seconda convocazione.
L'Assemblea ordinaria e straordinaria, sia in prima che in seconda convocazione, delibera a maggioranza dei presenti.
ART. 16) PRINCIPIO DEL VOTO SINGOLO
Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto, quando ne faccia richiesta almeno
un decimo dei presenti.
Le votazioni avvengono sempre sulla base del principio del voto singolo di cui all'articolo 2538, secondo comma, del Codice civile.
ART. 17) CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo è composto da 3 a 5 membri, eletti dall'Assemblea fra i soci, e resta in carica per
quattro esercizi.
I membri del Consiglio sono rieleggibili. In caso di dimissioni di un componente del Consiglio Direttivo, subentra li primo dei non eletti; li consigliere così eletto rimane in carica fino alla successiva assemblea che può ratificare la nomina.
Nel caso in cui l'Assemblea dei soci non abbia provveduto ad individuare le relative cariche al momento delle elezioni, nella sua prima seduta li Consiglio Direttivo elegge fra isuoi membri le varie cariche.
ART. 18) RIUNIONI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
lI Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta li Presidente o la maggioranza dei propri componenti lo ritengano necessario, ed è presieduto dal Presidente o, in sua assenza, dal Vicepresidente.
Le riunioni sono valide con la presenza della maggioranza dei componenti; le deliberazioni si adottano a maggioranza semplice. In caso di parità li voto del Presidente prevale.
Il Consiglio Direttivo può attribuire ad uno o più dei suoi membri li potere di compiere determinati atti o categorie di atti in nome e per conto dell'Associazione.
ART. 19) CONSIGLIO DIRETTIVO: COMPETENZE
lI Consiglio Direttivo:
a. redige i programmi di attività sociale previsti dallo Statuto sulla base delle linee approvate dall'Assemblea dei soci;
b. cural'esecuzionedelledeliberazionidell'Assemblea;
.c redige i bilanci da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea;
d. stipula tutti gli atti e i contratti di ogni genere inerenti all'attività sociale;
e. nomina e revoca dirigenti, collaboratori, consulenti, dipendenti, personale ed emana ogni provvedimento riguardante li personale in genere;
.f delibera circa l'ammissione e l'espulsione dei soci (salvo ricorso dell'interessato all'assemblea dei soci); determina l'ammontare delle quote annue associative e le modalità di versamento;
g. delibera l'eventuale svolgimento
h.
di attività diverse, e ne documenta li carattere secondario e strumentale rispetto alle attività di interesse generale;
.i ratifica orespinge iprovvedimenti di urgenza adottati dal Presidente;
svolge tutte le altre attività necessarie e funzionali alla gestione sociale.
ART. 20) CONVOCAZIONI CONSIGLIO DIRETTIVO
lI Consiglio si riunisce tutte le volte che li Presidente lo ritenga necessario oppure quando ne sia fatta richiesta da almeno 2/3 (due terzi) dei membri e comunque almeno una volta ogni tre mesi.
La convocazione avverrà nelle forme che il Consiglio Direttivo riterrà opportuno rispettando nei casi ordinari un preavviso di almeno otto giorni; ni caso di urgenza potrà essere convocato anche telefonicamente.
lI Consiglio è presieduto dal Presidente, ed ni sua assenza, dal Vicepresidente.
ART. 21) PRESIDENTE -RAPPRESENTANZA LEGALE
Al Presidente del Consiglio Direttivo compete la legale rappresentanza ordinaria e straordinaria
dell'Associazione e la firma sociale. Egli presiede e convoca li Consiglio Direttivo; sovrintende alla gestione amministrativa ed economica dell'Associazione. In caso di assenza o di impedimento del Presidente tutte le sue mansioni spettano al Vicepresidente.
Al Presidente dell'Associazione compete, sulla base delle direttive emanate dall'Assemblea e dal Consiglio Direttivo, al quale comunque il Presidente riferisce circa l'attività compiuta, l'ordinaria amministrazione dell'Associazione; in casi eccezionali di necessità e urgenza li Presidente può anche compiere atti di straordinaria amministrazione ma in tal caso deve contestualmente convocare il Consiglio Direttivo per la ratifica del suo operato.
lI Presidente convoca l'Assemblea e il Consiglio Direttivo, ne cura l'esecuzione delle relative deliberazioni, sorveglia li buon andamento amministrativo dell'Associazione, verifica l'osservanza dello statuto e dei regolamenti, ne promuove la riforma ove se ne presenti la necessità.
ART. 22) IL SEGRETARIO EIL TESORIERE
Il Segretario cura l'attività amministrativa dell'associazione. Tiene aggiornati i libri sociali (verbali assemblee, consiglio direttivo, registro degli associati) e cura al corrispondenza dell'associazione.

lI Tesoriere tiene aggiornata la contabilità e cura al conservazione della relativa documentazione, tiene i
registri contabili, cura gli incassi ed i pagamenti dell'associazione ni conformità alle decisioni del Consiglio
Direttivo.
ART. 23) LI PATRIMONIO ELE RISORSE ECONOMICHE
lI fondo patrimoniale dell'Associazione è indivisibile ed è costituito:
a. dal patrimonio mobiliare ed immobiliare di proprietà dell'Associazione;
b. eventuali fondi di riserva costituiti con l'eccedenza di bilancio;
Le risorse economiche dell'Associazione sono costituite da:
a. dalle quote associative, dai contributi annuali e straordinari degli associati;
b. dai contributi dei privati, erogazioni e lasciti diversi;
.c dai contributi dell'Unione Europea o di organismi internazionali, dello Stato, degli enti o istituzioni pubbliche, finalizzati al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
d. dalle rendite del patrimonio mobiliare ed immobiliare di proprietà dell'Associazione;
e. da rimborsi derivanti da convenzioni con Enti Pubblici;
.f contributi, rimborsi, proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e ai terzi, nello svolgimento di attività di interesse generale, accessorie e diverse che siano conformi a quanto previsto dal Codice sul Terzo Settore e successive modifiche e integrazioni.
g. entrate derivante da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;
h. altre entrate compatibili con le finalità sociali dell'associazionismo sociale;
i. proventi derivanti da raccolte fondi continuative o occasionali
ART. 24) INTRASMISSIBLITA' QUOTA ASSOCIATIVA
Le somme versate per al tessera sociale e el quote annuali di adesione all'Associazione, e el quote straordinarie, rappresentano unicamente un versamento periodico vincolante a sostegno economico del sodalizio. Non costituiscono pertanto ni alcun modo titolo di proprietà odi partecipazione aproventi, enon sono in alcun caso rimborsabili o trasmissibili.
SCRITTURE CONTABILI EBILANCIO
ART. 25) | LIBRI SOCIALI E DIRITTO CONSULTAZIONE DEI SOCI
Oltre ala tenuta dei libri escritture contabili prescritti anorma di legge, l'Associazione tiene iseguenti libri sociali:
Libro degli associati
Libro delle adunanze e delle deliberazioni dell'Assemblea degli associati
Libro delle adunanze e delle deliberazioni del Consiglio Direttivo
Gli associati hanno diritto di ottenere informazioni dal Consiglio Direttivo sulle questioni riguardanti l'Associazione.
I libri dell'Associazione sono consultabili al socio che ne faccia motivata istanza da presentare all'organo che ne cura al tenuta. La richiesta degli associati deve essere formulata con un preavviso di almeno quindici giorni.
ART. 27) IL BILANCIO/RENDICONTO ANNUALE
lI bilancio dell'Associazione, comprendente l'esercizio sociale che va dal primo gennaio al trentuno dicembre di ogni anno, deve essere approvato dal Consiglio Direttivo entro li trentuno marzo dell'anno successivo, e approvato dall'Assemblea ordinaria dei soci secondo quanto previsto art. 14
ART. 28) LI RENDICONTO DELLA RACCOLTA FONDI
Indipendentemente dalla redazione del bilancio annuale, l'Associazione, per ogni attività occasionale di raccolta pubblica di fondi eseguita ni concomitanza di celebrazioni, ricorrenze, o campagne di sensibilizzazione, redige entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio un apposito e separato rendiconto dal quale devono risultare, anche a mezzo di relazione illustrativa, ni modo chiaro e trasparente, el entrate eel spese relative aciascuna di detta celebrazione, ricorrenza ocampagna di sensibilizzazione.
ART. 29) LO SCIOGLIMENTO
Lo scioglimento dell'Associazione deve essere deliberato dall'Assemblea dei soci con li voto favorevole di almeno i 3⁄4 (tre quarti) degli associati.
ART. 30) DEVOLUZIONE DEL PATRIMONIO
In caso di scioglimento l'Assemblea provvede alla nomina di uno o più liquidatori, anche non soci,

determinandone gli eventuali compensi.
lI patrimonio residuo che risulterà dalla liquidazione è devoluto, salva diversa destinazione imposta dalla
legge, ad altri enti che perseguono le medesime finalità DISPOSIZIONI FINALI
ART. 31) RINVIO ALLE LEGGI NI MATERIA DI TERZO SETTORE
Per tutto quanto non previsto espressamente dal presente Statuto si rimanda alla normativa vigente in materia con particolare riferimento al Codice sul Terzo Settore e successive modifiche e integrazioni.
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